Qualche mese fa ho deciso di partecipare come volontario nell’equipe sanitaria, alla competizione Tor des Geants, ultramaratona valdostana.
Questa maratona ha raggiunto la fama anche a livello internazionale, infatti moltissimi dei partecipanti giungono da tantissimi paesi esteri.

Il 24 agosto 2019, in preparazione all’evento, ho partecipato all’incontro formativo di 8 ore con il Professor Dottor Marco Patacchini, ortopedico Direttore Sanitario presso Premium Medica, centro sanitario di Aosta.
Il dottor Patacchini collabora da qualche anno con l’organizzazione ed è responsabile medico dell’evento.

Il tema della formazione per tutti i partecipanti volontari è stato quello di creare un’uniformità di approccio da offrire ai partecipanti sportivi, attraverso protocolli di intervento: ossia lo sportivo che si è trovato nella necessità di usufruire dell’intervento di un volontario sanitario (e non), ad esempio per un bendaggio o per un massaggio, ha potuto constatare la omogeneità del trattamento prestato, nelle diverse postazione “base vita”.

Gli argomenti trattati durante il corso sono stati:

  • come organizzare uno spazio per l’assistenza sanitaria in base vita
  • come accogliere l’atleta da un punto di vista sanitario ma anche psicologico
  • come percepire le condizioni fisiche dell’atleta

Per quanto riguarda la parte più pratica si sono individuate le problematiche che più frequentemente affliggono un runner dell’ultra-trail, come:

  • vesciche
  • sindrome del tibiale anteriore
  • tendinite achillea
  • sindrome della bendelletta ileo-tibiale

e di conseguenza abbiamo approfondito il trattamento e l’eventuale bendaggio.

Nella mia esperienza di massofisioterapista non avevo mai partecipato ad una manifestazione sportiva di questa portata. Ho potuto constatare l’impegno intenso e assoluto degli atleti sia a livello fisico che psichico.

Ma posso assicurare che anche da parte di coloro che si trovavano nelle basi vita, l’impegno e il coinvolgimento non sono certo mancati e per questo motivo spero presto di poter partecipare nuovamente ad un altro evento sportivo di tale portata.