Cosa è osteopatia

 

E’ un sistema di diagnosi e trattamento che pur basandosi sulle conoscenze mediche tradizionali (anatomia, fisiologia, ect..) non prevede l’uso di farmaci e della chirurgia, ma attraverso manipolazioni e manovre specifiche si dimostra efficace per la  prevenzione e trattamento di disturbi che interessano non solo l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, ma anche cranio-sacrale (legame tra il cranio, la colonna vertebrale e l’osso sacro) e viscerale (azioni sulla mobilità degli organi viscerali).
L’osteopatia considera il sintomo un campanello di allarme e mira all’individuazione della causa alla base della comparsa del sintomo stesso.

 

Come può aiutare

 

L’osteopatia può aiutare in tutti i casi di affezioni muscolo scheletriche quali:

cervicalgie, dorsalgie, lombalgie, dolori costali, pubalgie,  problematiche di spalla (cuffia rotatori), epicondiliti…..

In caso di: mal di testa, vertigini, emicrania,cefalee, ernia del disco, tunnel carpale, sciatica, nevralgie facciali,

In caso di cicatrici chirurgiche

I disturbi su cui l’osteopatia può agire interessano l’individuo nel suo insieme, nella fattispecie si agisce sull’apparato neuro-muscolo-scheletrico, cranio-sacrale  e viscerale.
Oltre ad essere un valido contributo e supporto nella cura di molte patologie, l’osteopatia si dimostra efficace anche nelle prevenzione e nel mantenimento dello stato di salute.

Durante tutta la nostra esistenza le relazioni con l’ambiente circostante hanno un’azione di stimolo nei nostri confronti. La relazione indissolubile con l’ambiente, la gestione delle nostre emozioni,  ciò che facciamo, hanno un effetto inevitabile su di noi. Un esempio può chiarire: tutto ciò che mangiamo influenza il nostro mondo interno, i nostri pensieri influenzano il nostro modo di essere, le condizioni lavorative, le fatiche sportive, i traumi che accumuliamo in una vita, gli interventi chirurgici a cui veniamo sottoposti sono solo alcuni esempi di come il nostro sistema può venire influenzato. Accade che la somma degli stimoli nel tempo influiscano significativamente il nostro sistema.

Le modificazioni posturali, statiche o del cammino che possiamo manifestare sono il frutto di adattamenti che il nostro sistema nervoso ha messo in atto come reazione ad uno o più stimoli, ad esempio la fuga dal dolore.

L’approccio osteopatico si può considerare anche preventivo. Al fine di diminuire gli stimoli che influenzano il nostro sistema l’osteopata ricerca le restrizioni di mobilità e attraverso tecniche manipolative dirette o indirette, è in grado di liberare queste restrizioni dei  sistemi sia osteoarticolare che viscerale che cranio sacrale, rendendo più liberi i movimenti delle articolazioni, come pure la circolazione dei fluidi.